Quanto consuma una grow box?

Caro fratello,

il più grande nemico di noi coltivatori indoor è la bolletta. Non ci sono dubbi. Le nostre piantine, per crescere sane e forti anche al chiuso, hanno bisogno di tanta energia. Le lampade, l’estrattore, il riscaldatore, sono tutte cose che consumano corrente.

Il consumo di corrente è un problema per due motivi:

  • Il primo, ovviamente, è il costo
  • Secondo, ma non meno importante, è il problema dei picchi di consumo che rischiano di far saltare la corrente

Entrambe le cose, però, si possono gestire facilmente se sai come gestire la tua grow box. In questa piccola guida voglio proprio aiutarti a sistemare questo aspetto. Seguendo alcuni piccoli consigli, potrai coltivare in tutta serenità senza preoccuparti della corrente, dei blackout e della bolletta.

Consumo elettrico di una grow box

Oltre ad avere un grande pollice verde e un amore folle per il rosmarino aromatico, un buon coltivatore indoor deve anche saperci fare con i calcoli.

Per gestire il problema del consumo elettrico nella grow box, la prima cosa da fare è calcolare quanta energia serve ad alimentare il tuo sistema.

Se hai comprato una grow box completa, la cosa è molto facile. Sul sito di chi te l’ha venduta o direttamente sul manuale, di solito c’è scritto quanto consumano tutta la grow box. Se invece l’hai assemblata pezzo per pezzo, da bravo perfezionista, dovrai calcolare il consumo di tutte le singole componenti.

Per sapere quanto consuma la tua grow box assemblata, devi fare due cose:

  • Contare per quante ore rimane accesa ogni componente nell’arco di una giornata
  • Scoprire a quale potenza (es. 130 W) lavora ogni elemento della tua grow box

Ti faccio subito un esempio. 

Supponiamo che tu stia utilizzando delle lampade per coltivazione da 600 W. Ne hai tre e le tieni accese, in fase vegetativa, per circa 12 ore al giorno. A questo punto il conteggio da fare è:

Consumo giornaliero = (Watt * Ore / 1000) * Prezzo kW/h

Il prezzo di un kilowattora varia a seconda del tuo fornitore e del tuo contratto. Il mio è di circa 0,32€. Quindi per le lampade della mia grow box consumo:

Consumo lampade = (600 * 12 / 1000) * 0,32 = 2,30€

Chiaramente il consumo delle lampade è il costo maggiore che ci sia per una grow box. Per questo ti consiglio di spendere un po’di più all’inizio, ma di comprarne un set efficiente che consuma poco e illumina tanto.

A questo punto, poi, bisogna ripetere il conteggio su tutti gli elementi elettrici della tua grow box: estrattore, ventilatore, riscaldatore, termostato e così via.

Una volta finito di fare i calcoli delle singole componenti, somma tutti i risultati tra di loro e scoprirai esattamente quanto consuma la tua grow box.

quanto consuma grow box
I costi relativi ad una grow box “standard” per cinque o sei piantine, calcolati per giorno ®Grow-Box.it

Il problema dei picchi di consumo

Ora sai tutto sui costi della tua grow box. Se coltivi certi tipi di basilico che non si trovano al supermercato, fratello, capirai bene che coltivare in casa costa comunque molto meno che comprare il prodotto finito.

Questo senza considerare che, ovviamente, avrai il pieno controllo delle tue piantine e potrai coltivare delle prelibatezze diverse da quelle che si comprano in giro.

Tutto questo, però, puoi farlo se eviti che le tue piantine si ritrovino al freddo e al gelo. Ed è proprio quello che capita quando salta la corrente.

Per fortuna questo aspetto si gestisce abbastanza facilmente: devi solo ricordarti di fare una chiamata al tuo fornitore di energia e il resto è fatto.

Un normale contratto domestico da 3 kW, se vuoi anche asciugarti i capelli e usare una lavastoviglie, normalmente non basta per gestire una grow box. Dovrai chiamare il tuo fornitore di energia elettrica e fare alzare i limiti del contatore.

Leggi bene il tuo contratto prima di fare alzare i limiti, ed eventualmente considera l’idea di passare ad un altro servizio. Alcune aziende, infatti, oltre ad appiopparti un costo fisso per alzare i limiti del contatore, ti fanno anche pagare di più ogni singolo kilowattora di consumo.

A seconda di quanto è potente la tua grow box, ti consiglio di passare ad un contratto da 4,5 o 6 kilowattora. Se invece coltivi indoor dove c’è un contatore che non usi anche per la tua vita quotidiana, allora va bene il tradizionale contratto da 3 kW.

Come ridurre i consumi della grow box

Se vuoi diminuire il consumo della tua grow box, il modo migliore per farlo è usare delle componenti più efficienti. Magari costano un pochino di più all’inizio, ma nell’arco di qualche mese si ripagano da sé.

Qui ti lascio un elenco di lampade consigliate, con un ottimo rapporto tra resa luminosa, prezzo e consumo elettrico.

Lampade a LED per grow box

Marca Modello Potenza
Niello Lampada con LED COB integrati a spettro completo 600W
Niello Lampada LED a spettro completo, 12 bande luminose 600W
Garpsen Lampada CREE COB a spettro completo 1000W
Niello Lampada LED UFO, spettro completo, 177 led 50W
CFGROW Lampada COB LED Grow Light 400W

L’altra cosa da fare è scegliere un contratto conveniente. Certi fornitori di energia sono dei ladri, lasciamelo dire. Fai bene un confronto tra tutti gli operatori, anche sul libero mercato, scegliendo quello che ti conviene di più.

Detto questo, se sei bravo a coltivare indoor, i tuoi raccolti ti ripagheranno in soddisfazioni e risparmio. Quando ottieni 70 g di basilico aromatico (e che basilico aromatico) da una sola pianta, a fronte di una spesa di 60-70€, hai comunque risparmiato un sacco di soldi.

Giocati bene la scelta delle componenti, fratello mio, e tira fuori dei raccolti stellari. Se hai dubbi sono felice di risponderti nei commenti, altrimenti ci vediamo direttamente nella prossima guida.

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